08-Una dolce leggenda

La primavera era arrivata improvvisa ed il giardino aveva scacciato gli opachi colori dell’inverno vestendosi di sole, fiori e profumi intensi. L’aria frizzante portava ovunque il piacevole odore delle variopinte fresie e rendeva quella domenica ancora più festosa. La nonna era intenta ad eliminare qualche foglia secca e qualche filo di coda di volpe per rendere più facile la vita ai magnifici fiori che aveva piantato. La nipotina, ormai adolescente, nel suo vestitino vaporoso sembrava proprio un bel fiore ed era venuta a salutare la nonna prima di uscire con le amichette. Era bello vederla entusiasmarsi nell’apprezzare i primi fiori  e l’armonia delle aiuole. Ad un tratto la giovanetta richiamò l’attenzione della nonna: ” Nonna, c’è una piantina nuova, non l’ho mai vista prima! Come si chiama?” Pronta la no nna le si avvicinò : ” Hai ragione – le disse- questa è una pianta spontanea che non è mai fiorita prima d’ora nel nostro giardino. E’ conosciuta con diversi nomi; quello che mi piace maggiormente è ” Soffione” . Vedi, da questo che sembra un grosso bocciolo allungato, a piena maturazione, verrà fuori un’infiorescenza formata da tanti semi avolti da una vaporosa peluria bianca che ai primi soffi di vento volano leggeri in tutte le direzioni.”  La ragazza guardava con ammirazione la sua nonnina che, sorridendo, continuò: “Su questa pianta c’è un’antica leggenda per cui  se qualcuno affida ai suoi semi un desiderio ed un seme va a rifiorire lontano, quel desiderio si realizza. Chissà quale tenera speranza custodiva il seme che è fiorito nel nostro giardino! Quando questo fiore si schiuderà, anche tu potrai soffiare sul suo “pappo” ed esprimere un desiderio”. “Davvero?!” esclamò la fanciulla e nei suoi occhi brillò un sogno che le fece battere il cuore ed infiammare le guance.

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